Isole Samoa
In queste isole, rapidamente americanizzate negli anni '60, fanno capolino da dietro le fronde le inevitabili brutte conseguenze dell'imperialismo commerciale e culturale. La storia delle Samoa Americane in questi ultimi cento anni è la storia dei disperati tentativi compiuti dalle stremate potenze coloniali di esercitare la loro autorità su di un popolo con una radicata tradizione. Tutti, dagli Inglesi ai Tedeschi agli Americani, si sono contesi questo gruppo di isole e oggi il dio che queste nazioni occidentali condividono ha quasi del tutto sostituito il credo tradizionale. Eppure, nonostante tutto ciò, le Samoa Americane riescono ancora in qualche modo a essere una meta spettacolare e accogliente per i viaggiatori. Le usanze locali non sono completamente scomparse, soltanto una piccola porzione delle isole è sgradevolmente inquinata e la cordialità della gente è rimasta quasi intatta. A tutto ciò vanno aggiunti i caratteristici paesaggi e il clima tipico delle isole del Pacifico. Il periodo migliore per visitare le Samoa Americane - e in particolare il capoluogo delle isole - è quello che va da giugno a settembre, quando si hanno maggiori probabilità di trovare bel tempo. Inoltre in questi mesi si riduce il rischio che si verifichino cicloni tropicali (uragani). Raggiungere Pago Pago in aereo è abbastanza semplice, ma in genere anche piuttosto costoso. A seconda del luogo di partenza, occorrerà recarsi alle Hawaii, alle Isole Tonga oppure in Nuova Zelanda e poi prendere una coincidenza. L'Air New Zealand, l'Air Pacific, la Polynesian Airlines e l'Air Samoa sono tutte compagnie che raggiungono le Samoa Americane. Se si parte dalle Samoa in aereo, si deve pagare una tassa d'imbarco di US$3, solitamente inclusa nel costo del biglietto. Potete anche arrivare via mare, se avete un po' più di tempo a vostra disposizione. Chi possiede esperienza di navigazione, oppure la voglia di cucinare e di sgusciare crostacei, può cercare di ottenere un passaggio sugli yacht che salpano dalla costa occidentale degli USA o dalla costa nordorientale dell'Australia. Gli yacht lasciano generalmente gli USA tra maggio e ottobre, approfittando dei venti e delle condizioni climatiche favorevoli. Ripartono poi tutti verso la fine di novembre, quando comincia la stagione dei cicloni e, se non avete intenzione di affrontare le emergenze con la gente del posto, vi consigliamo di ripartire con loro. Proprio nel cuore del Pacifico meridionale, a nord delle Tonga e 3700 km a sud-ovest delle Hawaii, si estendono le cinque isole e i due atolli che formano le Samoa Americane. Immediatamente a ovest del vicino 171° meridiano si trovano le isole del gruppo delle Samoa Occidentali, con le quali le Samoa Americane condividono una lunga storia, radicate credenze, e intrattengono un rapporto di amore/odio. Tutuila, l'isola principale, possiede la maggiore estensione territoriale e come le altre isole del gruppo rivela nella sua conformazione vertiginosamente ripida l'origine vulcanica. Le isole sono coperte per la maggior parte da lussureggianti foreste pluviali, anche se le zone più elevate di Ofu, Olosega e Ta'u presentano foreste temperate caratterizzate da felci, erbe e muschi. Le foreste pluviali costituiscono una sorta di farmacia naturale, contengono infatti 75 specie di piante utilizzate dai guaritori. La medicina occidentale ha identificato sei composti di provata efficacia farmacologica, inclusa la prostratina, che previene la riproduzione del virus HIV nelle cellule umane. Benché l'ambiente delle Samoa Americane stia iniziando a risentire del rapido processo di modernizzazione, i 10.000 acri del National Park of American Samoa contribuiscono notevolmente a preservare la salute ecologica della regione. Data la distanza dai continenti, sono poche le specie di animali e di uccelli che vivono su queste isole. La volpe volante, il pipistrello dalla coda élitra* e il ratto della Polinesia sono gli unici mammiferi terrestri. Potreste anche imbattervi in alcuni scinco, gechi, tartarughe e innocui boa. Estendendosi immediatamente a sud dell'equatore, le Samoa Americane presentano, com'era prevedibile, il caratteristico clima tropicale, caldo e umido tutto l'anno, con temperature medie che si aggirano tra i 18°C e i 32°C. La stagione delle piogge (estate) va da novembre ad aprile, mentre quella arida (inverno) dura da maggio a ottobre. Se visitate la zona del porto di Tutuila, quasi inevitabilmente vi bagnerete: la vicina Rainmaker Mountain ('montagna che provoca la pioggia') non smentisce mai il suo nome, scaricando oltre 5000 mm di pioggia l'anno sulla capitale regionale, Pago Pago. A quindici minuti di traghetto da Tutuila si trova la minuscola e tranquilla Aunu'u. Quest'isola, facilmente esplorabile in una sola giornata (ma non andateci di domenica, non sareste i benvenuti), costituisce un'accessibile rifugio dal traffico caotico di Pago Pago. Pala Lake è una splendida distesa di sabbie mobili di colore rosso fuoco, magnifica se ammirata dalle sponde, ma mortale al centro. Al capo opposto dell'isola, rispetto al porto dei traghetti, si trova Ma'ama'a Cove, un connubio di cavalloni, spruzzi d'acqua e rocce. È uno spettacolo naturale piacevole e selvaggio, nonché un posto ideale per godersi un pranzo al sacco.

*élitra: dal greco élytron "involucro", es. nel coleottero ognuna delle ali indurite che coprono le seconde ali membranose.
 
Tratto da: http://www.virgilio.it Foto: http://www.virgilio.it
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